“Sono fiera di te”, Schumacher Jr da applausi: tutti commossi a Silverstone

Mick Schumacher dà battaglia a Verstappen, va a punti e strappa applausi a Silverstone: il messaggio radio di mamma Corinna commuove tutti.

Buon sangue non mente, mai. Questo mantra se lo devono ripetere tutti gli appassionati di sport tenendolo sempre bene a mente: una famiglia presente, seria, non oppressiva ma esigente, un ragazzo pulito, talentuoso, professionale e con la testa sulle spalle, sono tutti ingredienti che mescolati per bene possono formare un campione ed è quello che tutti si augurano: Mick Schumacher come papà Michael, forse un predestinato e un futuro campione, sicuramente un giovane pilota che a Silverstone ha strappato applausi e commosso tutti col messaggio di mamma Corinna via radio.

Schumacher jr
LaPresse

Il cognome Schumacher non è come tutti gli altri: tutti lo conoscono e tutti lo amano, nel circus e tra gli appassionati ma soprattutto tra i ferraristi è un cognome che significa talento, allegria, vittorie e tempi d’oro che si spera torneranno un giorno, ed oggi più che mai è un cognome presente e non solo passato anche se ovviamente ingombrante per chi lo porta.

Mick Schumacher, giovane rampollo ventitreenne di casa Schumacher-Betsch, dopo essersi laureato campione in Formula 3 Europea ed in Formula 2 è approdato in Formula Uno un anno fa, ufficialmente come pilota Haas ma col controllo stretto da parte di Ferrari in quanto membro della Ferrari Driver Accademy, e chiaramente la musica è cambiata.

La Formula Uno è una giungla elitaria dove corrono scuderie potentissime e dove scendono in pista i piloti migliori del mondo, questo Mick lo sa bene e certo non si aspettava di vincere o dominare al primo colpo, perciò dopo un primo anno difficile e dopo un avvio complicato di seconda stagione qualcuno si era già fatto venire i dubbi sul talento del giovane pilota col cognome ingombrante.

Niente di più sbagliato perché il ragazzo c’è e gli va data fiducia, gli va dato tempo ed in futuro dopo un po’ di gavetta gli andrà consegnata una monoposto competitiva: già si ipotizza per lui un futuro in Alfa Romeo al posto di Zhou Guanyu ma queste sono chiacchiere ed analisi per un secondo momento, oggi Schumacher Jr va celebrato ed applaudito per l’ottima prova fatta a Silverstone.

E ad applaudire il ragazzo non c’ha pensato solamente il suo Team Principal Gunther Steiner o il muretto della Haas, col ragazzo si sono complimentati praticamente tutti i piloti ed anche il muretto Ferrari che riserva grandi speranze in lui, anche se a strappare una lacrima a tutti ci ha pensato Corinna Batsch: la mamma di Schumacher Jr e moglie dell’amatissimo Michael ha commosso tutti a fine gara intervenendo via radio direttamente nella monoposto del pilota e con la voce rotta dall’emozione gli ha dedicato un “sono fiera di te, tesoro“.

A strappare un’ulteriore lacrima ai ferraristi ci ha pensato poi Sebastian Vettel, suo amico, chioccia e idolo di sempre, che proprio ai tempi della Ferrari lo ha cresciuto ed aiutato tantissimo diventando per Mick un fratello maggiore. Seba Vettel appena sceso dalla monoposto, ancora prima che da Sainz, è corso da Schumacher per abbracciarlo e complimentarsi con lui.

Schumacher Jr sulle tracce del papà: che gara!

La Haas quest’anno è migliorata molto e la Power Unit della Ferrari sta aiutando Schumacher e Magnussen ad essere più competitivi dopo anni bui in cui la scuderia di Steiner partecipava per giocarsi l’ultima piazza con Williams a colpi di zero.

Però poi ci vuole il pilota oltre alla monoposto competitiva, perché il talento e la freddezza non la hanno tutti e Mick questa volta ha dimostrato di averne in abbondanza: dopo un pessimo weekend di libere e qualifiche Schumacher Jr arrivava in griglia da diciannovesimo davanti solo all’ultimo Stroll, però in gara tutto è cambiato complice qualche ritiro e numerosi sorpassi effettuati dal tedesco che l’hanno portato da diciannovesimo a ottavo.

Il sorpasso nei minuti finali su Latifi, le sverniciate a Stroll e Ricciardo, la battaglia finale col quasi sorpasso su Verstappen proprio al rettilineo hanno messo in luce determinazione, foga, voglia di vincere, coraggio ed una certa avventatezza che se si vuole arrivare in alto dosata al punto giusto ci vuole.

Insomma, ottavo posto e quattro punti guadagnati per Mick Schumacher, i primi della sua giovanissima carriera, con conseguente superamento in classifica di Latifi, Albon e Stroll. Ora Luglio sarà il mese della verità, serve qualche buona prestazione per convincere tutti e lanciarsi definitivamente.