Valentino Rossi è stato uno dei Blues Brothers: tante curiosità sul più amato pilota di MotoGP

Fenomenale quanto divertente: Valentino Rossi è uno spasso ed un grande campione, ormai ex, e vale la pena raccontare l’uomo dietro al pilota!

Quarantatré anni spesi benissimo, tra vittorie e risate, tra circuiti, moto e divertimento, Valentino Rossi è un idolo ed un ragazzo d’oro per mille e più motivi ma molto spesso abbiamo solamente conosciuto il pilota fenomenale e poco l’uomo sotto al casco ed in sella alla moto: ecco qui una serie di curiosità per conoscere meglio The Doctor, uno dei più grandi motociclisti della storia e sicuramente il più amato.

Valentino Rossi
LaPresse

Nato a Urbino e cresciuto a Tavullia, ormai paesino famoso proprio grazie a lui, Valentino Rossi oggi è un padre di famiglia ed un bravo marito oltre che un uomo di quarantatré anni che sceso dalla motocicletta non ha comunque detto addio alle gare, spostandosi sulle vetture Gran Turismo.

Conosciamo meglio The Doctor, l’uomo dietro il casco e partiamo proprio dal soprannome: Valentino Rossi viene chiamato così per gioco, perché molti dottori riportano il cognome più famoso d’Italia e pertanto gli è stato affibbiato questo.

Ha una passione sfrenata per Batman e conosce a memoria le battute della trilogia di Nolan de “Il Cavaliere Oscuro”, inoltre è stato anche un Blues Brothers insieme al suo migliore amico ed assistente Uccio: i due spesso apparirono sul casco di Rossi vestiti proprio come i fratelli Jake e Elwood Blues, essendo entrambi grandi fan del film.

Sapevi che per poco non mollò la MotoGP per passare in F1? Fu infatti vicino a diventare tester per la Ferrari ma scelse poi di proseguire in motocicletta. Tifoso accanito dell’Inter come il suo amico Uccio, insieme i due però da piccoli non giocavano a calcio e questo gli permise di stare molto tempo insieme facendoli diventare migliori amici.

Dicevamo di Tavullia, dove Valentino Rossi è diventato una leggenda ovviamente del paese e che ormai è meta di pellegrinaggio per i suoi tifosi: sapevate che lassù il limite di velocità è a 46 km/h, proprio in onore del numero che Rossi portava sulla carena della moto?

Valentino Rossi, l’uomo: le curiosità legate alle corse delle moto

Valentino Rossi è il terzo pilota più vincente della storia con ben nove titoli Mondiali vinti, fu per altro l’unico a vincere un Mondiale con una moto di un team satellite (di Honda) ed ha sempre corso col numero 46 in onore di suo padre Graziano che lo aveva anch’esso sulla carena quando correva.

Divennero celebri le esultanze di Valentino Rossi nel tempo: un uomo travestito da pollo, un gigantesco numero piazzato sulle spalle, Biancaneve e i Sette Nani… insomma di tutto pur di festeggiare e strappare un sorrisone ai suoi tifosi.

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Fu clamorosa la scelta di erigere un muro ai box tra sé ed il compagno di squadra Jorge Lorenzo, questo perché i due sono stati per molto tempo rivali e non riuscivano a sopportarsi, inoltre Rossi non voleva condividere alcun dato telemetrico né consiglio tecnico con lo spagnolo.