Max Verstappen cuore ingrato: vince ancora ma delude tutti

Il pilota Max Verstappen pare esser di gran lunga migliore dell’uomo, non a caso ad Austin ha deluso tutti nonostante la vittoria siglata.

Non sta passando inosservato il comportamento tenuto da Max Verstappen in quel di Austin, dove ha sì vinto nuovamente lui la gara ma macchiandosi ulteriormente la reputazione: il pilota sembra decisamente migliore dell’uomo che in più occasioni si è dimostrato ingrato e fortemente antipatico, deludendo un po’ tutti i suoi tifosi e gli appassionati in generale che lo stimano e lo rispettano come avversario.

Max Verstappen
LaPresse

La Formula Uno è uno sport che ti mette estremamente sotto pressione, questo è chiaro: gli allenamenti sono stremanti, la gara ti consuma, le aspettative crescono vertiginosamente al primo buon risultato ottenuto e scuderie e tifosi chiedono vittorie.

Che qualche pilota ogni tanto sia su di giri e risponda piccato ci può stare, anche perché parliamo di prime donne multi milionarie dal talento unico, quindi piloti al pari di dive di Hollywood. Indubbiamente ci sono caratteri più spigolosi di altri come quelli di Verstappen, Hamilton e Alonso, altri più mansueti e comodi come quelli di LeClerc, Ricciardo e Russell.

Ecco, la gara del Gran Premio di Austin corso sul Circuito delle Americhe ha evidenziato a pari merito il talento ed il caratteraccio proprio di Max Verstappen, asso di Red Bull che si è laureato campione del mondo già due weekend fa e che in Texas ha centrato un’altra vittoria nonostante le mille peripezie occorsegli.

Tra poco andremo a parlare di come il suo caratteraccio sia venuto a galla, per ora concentriamoci sul fatto che Verstappen in Texas ha rivinto permettendo a Red Bull di conquistare il titolo Costruttori che mancava dal 2013, dando così ufficialmente il via ad una nuova dinastia vincente che vedrà la scuderia austriaca dominare in F1 ancora per chissà quanti anni.

Eppure da Verstappen ci si aspettava un approccio soft al weekend di gara, alla fine era già matematicamente campione del mondo che motivo c’era di forzare? La sua irrefrenabile fame di successi non può essere saziata a quanto pare, per primeggiare è disposto a tutto, anche a trattar male chi gli permette di essere così dominante…

Verstappen, lamento continuo: a nessuno piace questo Max!

La gara Verstappen l’ha iniziata partendo in seconda posizione e dopo neanche venti metri era già passato in testa, ma da lì è stato un lamento continuo che alla lunga ha stancato tutti dai suoi tifosi ai supporters di altri team, finanche i suoi compagni al box.

Max si è lamentato dapprima del troppo vento che rendeva la guida impossibile, poi ha parlato di una poca fluidità di guida con la monoposto chiedendo quali interventi avessero fatto al box e la risposta è stata ovviamente “nessuno“, non è che ti toccano la vettura di nascosto, infine ha esclamato una serie di insulti congratulandosi sarcasticamente coi meccanici del team quando al pit stop una pistola faceva cilecca e l’ha costretto ad un lungo cambio gomme.

Lì neanche loro ci hanno visto più ed il responsabile delle comunicazioni è intervenuto via radio ordinandogli di smetterla di lamentarsi e di correre testa bassa perché c’erano tempo e spazio per rimontare, ricordandogli che sono una squadra e si devono sostenere tutti a vicenda.

Ovviamente le parole di Mad Max contro il suo stesso team sono state contestate dai tifosi, visto che è il team stesso a fornirgli una monoposto imbattibile e pertanto dovrebbe finirla con questi atteggiamenti irrispettosi.

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