Pilota in scadenza con Yamaha: “Non sono certo del futuro”, tifosi spaventati

I tifosi della Yamaha sono stati gelati dalle parole del loro idolo: in scadenza di contratto non dà certezze circa la sua permanenza.

Si infiamma il mercato piloti in MotoGP e la cosa turba e non poco sia i piloti che gli appassionati che nel periodo estivo del mese di Luglio si godono la pausa dalle corse su due ruote, prima di tornare in pista ad Agosto a battagliare per la vetta della classifica o a tifare dagli spalti, dal pub e dal divano di casa. Uno dei piloti delle corse su due ruote ha ammesso candidamente di non conoscere il suo futuro all’interno della MotoGP e pertanto i suoi tifosi si sono spaventati, chiedendo a Yamaha di rifirmare il loro idolo.

contratto Morbidelli
LaPresse

Non solo il calcio vive di bombe di mercato o dichiarazioni shock riguardo la firma o meno di un atleta per un club piuttosto che per un altro, anche la MotoGP ha le sue belle grane di mercato da risolvere prima che diventino problemi o casi di stato.

E proprio una di queste bombe di mercato l’ha sganciata direttamente Franco Morbidelli, talentuoso pilota di Yamaha che ha spaventato e non poco i suoi innumerevoli tifosi. Il ragazzo ventisettenne di Roma sembra aver sentito puzza di bruciato in casa Yamaha ed incalzato dai giornalisti circa il suo futuro non ha dato alcuna certezza circa la sua permanenza nella Casa costruttrice italiana.

Il ragazzo da campione del mondo in Moto2 con Kalex si è ritrovato prima in Honda e poi in Yamaha catapultato in MotoGP, dove dopo i primi due anni di rodaggio si è distinto nel 2020 per un secondo posto ottenuto nel Motomondiale grazie alla sua tenacia ed alla competitività della motocicletta che cavalca. Quell’anno, nel 2020, il Motomondiale lo vinse Joan Mir e tenete bene a mente questo nome.

Eppure qualcosa si è rotto nel rapporto tra Yamaha e Morbidelli: la motocicletta non va forte ma il suo compagno Quartararo alla Yamaha Racing Team Factory continua a dominare il Motomondiale, mentre lui da due anni colleziona infortuni e deludenti piazzamenti alti oltre il decimo posto. Dunque cos’è che non va? Difficile a dirsi.

Il ragazzo è stato molto enigmatico circa il suo futuro, cosa che ha piuttosto spaventato i suoi tifosi: “Nessuno può essere certo del futuro. Chi può essere sicuro oggi di ciò che riserva il futuro? Nessuno. Chi guarda al futuro con serenità è uno stupido“.

Di seguito riportiamo anche alcune sue altre parole, stavolta più stizzite circa il fatto che il mancato rinnovo potrebbe dipendere dai scadenti risultati: “Se un pilota non rispetta le aspettative non dovrebbe sentirsi sicuro. Io mi fido della mia squadra e del contratto che abbiamo assieme, spero di ottenere buoni risultati per fugare ogni possibile dubbio sul mio rinnovo nel 2023“.

Il pilota della Vr46 Riders Accademy numero 21 si è taciuto sui suoi profili social, lasciandosi alle spalle le voci di mercato e provando a staccare il cervello da tutto ciò che riguarda il mondo delle corse motociclistiche.

Franco Morbidelli via? Il nome del sostituto in Yamaha

Non si sa se Yamaha confermerà o meno Franco Morbidelli, eppure già si parla del potenziale sostituto visto che alcuni rumor piuttosto affidabili hanno raccontato di incontri segreti tra i vertici di Yamaha e l’agente del potenziale nuovo pilota.

Lin Jarvis, Managing Director della Yamaha Motor Racing, sembra che in settimana abbia incontrato più volte Paco Sanchez, il manager di Joan Mir pilota di Suzuki che vedrà proprio la sua Casa costruttrice ritirarsi dalle corse a fine anno e pertanto il ragazzo finirà sul mercato. Joan Mir ricordiamo essere un due volte campione del mondo avendo vinto il Motomondiale MotoGP proprio “in faccia” a Morbidelli nel 2020 ed avendo vinto anche nel nel 2017 su Kalex il campionato in Moto3.

Qualche giorno fa Paco Sanchez ha dichiarato così: “Lin Jarvis mi ha assicurato che Franco avrebbe continuato con Yamaha a prescindere dalle sue prestazioni. Un altro discorso è se Morbidelli decide di andarsene di sua spontanea volontà. Se dovesse succedere, penso che Jarvis mi chiamerebbe subito per Joan“, salvo poi vedere Jarvis più volte in questi giorni…

Verosimilmente avremo una risposta a metà agosto quando il Motomondiale della MotoGP riprenderà la sua marcia, ma indubbiamente per un pilota correre con questo clima di incertezza e col sostituto pronto a fregargli il posto non deve esser facile.