Ricciardo, futuro in bilico: può reinventarsi, ma a che prezzo?

La stagione di Ricciardo è stata molto deludente ed ora si aprono tre strade per il suo futuro: può finire per reinventarsi, ma a che prezzo?

Il futuro in F1 di Daniel Ricciardo è molto più che in bilico, anzi, è praticamente segnato: a fine stagione si separerà anzitempo da McLaren ed al momento non è in trattativa con nessuna squadra, perciò che ci crediate o meno potrebbe esserci un 2023 senza The Honey Badger in pista. Ora si aprono tre strade per lui: piò reinventarsi, ma a che prezzo?

Daniel Ricciardo
LaPresse

Daniel Ricciardo a fine anno non saluterà solo la McLaren, dalla quale si è separato consensualmente con un anno di anticipo rispetto al termine naturale del suo contratto, a quanto pare rimarrà fuori persino dall’intero circus della Formula Uno… che ci piaccia o no, nonostante ci siano molti piloti peggiori di Ricciardo ma col posto garantito.

Ci rifiutiamo categoricamente di credere che la carriera di un pilota bravo ed esperto come Daniel Ricciardo possa esser finita a soli trentatré anni dopo una sola stagione insufficiente, ci è inconcepibile e lo è per moltissimi appassionati di Formula Uno.

Però è così, bisogna farsene una ragione e da ciò che esce dai vari Paddock pare che anche Ricciardo stesso ne stia prendendo coscienza: le sue parole post GP di Austin hanno demoralizzato i suoi fan ai quali ha parlato a cuore aperto, ammettendo le sue difficoltà dicendosi frustrato per ciò che non riesce più a fare e che prima invece era quotidianità.

Per il 2023 pare si stiano aprendo tre strade per The Honey Badger, due delle quali lo allontanerebbero dalla luce dei riflettori della pista, costringendolo però al reinventarsi, mentre la terza lo vedrebbe guidare come leader una squadra non di primissima fascia.

Cominciamo dalla terza opzione, quella che lo terrebbe in pista: la Haas è alla ricerca di un pilota da mettere accanto a Kevin Magnussen nel 2023 ed in settimana Gunther Steiner ha parlato di Daniel Ricciardo, sottolineando come l’australiano sarebbe un grandissimo colpo per il team ma che aspetterà che sia The Honey Badger stesso ad alzare la cornetta se interessato al posto nella scuderia statunitense.

Daniel Ricciardo si può reinventare? Il prezzo è alto

L’opzione Haas esiste ed è concreta ma ce ne sono anche altre due sul piatto che stanno prendendo forma per il futuro di The Honey Badger: migrare in Mercedes per fare il terzo pilota, con lo stesso Ricciardo che si è detto disposto a farlo, oppure andare in ESPN a fare il commentatore e il opinionista.

Entrambe le opzioni sono state sconsigliate da Mika Hakkinen, ex pilota due volte campione del mondo con McLaren, con il finlandese che ha suggerito come uscire dalla F1 potrebbe comportargli il finire nel dimenticatoio, sconsigliando l’anno sabbatico e suggerendogli di rimanere in pista.

Può reinventarsi come terzo pilota o come commentatore di F1? Sì, ci mancherebbe, Ricciardo può farlo tranquillamente dall’alto della sua esperienza ma è anche vero che come dice Hakkinen uscire ora dal circus comporterebbe il perdere un treno che difficilmente poi a trentaquattro anni ripasserà per l’australiano.

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