Basket Nba, risultati: ancora un successo per Boston e San Antonio

Serata magica per Al Horford che, praticamente da solo, ha annientato Chicago regalando ad Atlanta una pesante vittoria in vetta alla classifica

NBA RISULTATI NOTTE – Continua la legge di Boston e San Antonio in vetta alle due Conference mentre rallentano alcune delle dirette inseguitrici, Chicago e New Orleans, mentre altre non mollano, Atlanta, Oklahoma City e Denver su tutte.

Nella Eastern Conference i Celtics si impongono 115-103 contro Phoenix grazie ai 28 punti di Garnett: la gara si decide tutta nei primi due tempi quando i padroni di casa chiudono a 32-21 e 30-21. Negli altri due tempi sono ininfluenti i ko parziali per 29-30 e 24-31.

Alle loro spalle rallentano i Bulls che cadono 80-83 contro gli Hawks di super Horford autore di 31 punti e 16 rimbalzi: i padroni di casa vanno sotto di diversi punti accumulati nei primi due tempi (28-19 e 22-14 per Chicago), ma nel terzo e quarto mettono la quinta e li chiudono 25-13 e 25-17 ribaltando il risultato e portandosi a casa la vittoria.

Infine a metà classifica New York batte 107-88 New Orleans grazie ai 24 punti e 7 rimbalzi di Stoudemire: decisivi il secondo e terzo tempo quando i Knicks si impongono 25-17 e 30-10. Nei restanti tempi il tabellone segna 27-25 e 25-25.

Nella Western Conference successo per gli Spurs che battono 109-99 Cleveland grazie ai 22 punti di Hill (a nulla valgono i 23 punti e 10 rimbalzi di Samuels): anche qui il tempo decisivo è il terzo quando gli ospiti chiudono 32-20. Nei restanti parziali risultati abbastanza equilibrati con un 24-25, 33-27 e 20-27 per San Antonio.

Non molla Oklahoma che batte 113-89 Indiana grazie ai 21 punti di Durant: primi due tempi da ko per gli ospiti che, infatti, cadono 18-27 e 24-36. Solo amministrazione negli altri due con un 26-20 e 24-27 per i padroni di casa.

Anche Denver non perde terreno dalla vetta vincendo 120-80 su Charlotte grazie ai 16 punti di Chanlder: il successo va diviso equamente in tutti i tempi, controllati e dominati dai padroni di casa dall’inizio alla fine. Il tabellone segna 31-23 nei primi due tempi e 29-21 e 29-13 negli ultimi due.

Successo anche per Portland 107-102 su Sacramento firmato Matthews con 21 punti (niente da fare per Cousins che mette a referto 28 punti e 11 rimbalzi): la gara si decide nel secondo tempo quando gli ospiti si impongono 31-24. Prima solo un 30-29 e poi un 18-20 e 28-29 che non cambiano la sostanza delle cose.

Sorride anche Golden State 106-102 su Washington in una sfida a suon di canestri tra Curry (29 per lui), a cui però si aggiungono i 16 rimbalzi e 6 assist di Lee e Young (31 per lui): secondo e terzo tempo da urlo per gli ospiti che si impongono 30-20 e 29-21. A nulla valgono il 33-32 e 28-15 del primo e quarto quarto per i padroni di casa.

Anche i Clippers muovono il fondo della classifica battendo 106-103 Houston con i 24 punti di Gordon (gli stessi di Lowry per gli avversari): decisivo il terzo tempo quando i padroni di casa ribaltano il pesante ko del secondo per 26-33 chiudendolo 26-15. Quasi in parità il primo e quarto che terminano, rispettivamente, 23-21 e 31-34 per Los Angeles.

Infine vince anche Minnesota 116-105 contro Detroit con i 20 punti e 20 rimbalzi di Love: dopo tre tempi equilibrati, chiusisi 30-32, 33-29, 26-24 per gli ospiti, arriva il 27-20 che chiude i giochi a favore degli ultimi della classe.

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