Milan, domenica partita degli addii

Sarà una malinconica classica con poco da dire in campo e molto da scoprire solo a fine gara: il Milan si appresta a chiudere la sua altalenante stagione ospitando sabato sera la Juventus in quella che con ogni probabilità sarà l’ultima apparizione di Leonardo sulla panchina rossonera. Le parole del tecnico al fischio finale sono molto più attese della prestazione contro i bianconeri di Pato e compagni, ormai sicuri del terzo posto in classifica e quindi con la testa al Mondiale o alle vacanze. Sarà giusto l’occasione per congedarsi dai tifosi del Meazza, sempre che i tifosi stessi non siano più impegnati a contestare la società che a salutare i giocatori, visto che li attende un’altra estate senza grandi acquisti e quindi un’altra stagione con ambizioni limitate. Il primo dubbio da sciogliere è quello dell’allenatore con Leonardo pronto ad abbandonare con un anno di anticipo rispetto al suo contratto. La scelta del brasiliano sembra fatta, mentre c’è ancora incertezza su chi prenderà il suo posto. Adriano Galliani ha seguito insieme a Filippo Galli la rimonta della Primavera che si è qualificata per le Final Eight battendo il Catania, e l’attuale responsabile del settore giovanile rossonero resta il candidato più probabile a fare il salto in prima squadra, affiancato da Mauro Tassotti. «Quella di oggi è una vittoria importante – ha spiegato a ‘Milan Channel’ Galliani – sono molto contento per la Primavera ma anche per tutto il settore giovanile. Nel futuro l’obiettivo del Milan sarà sempre più quello di acquisire i giovani più importanti da avvicinare alla prima squadra. I miei complimenti vanno all’allenatore della Primavera Giovanni Stroppa, ma anche a Filippo Galli che sta guidando l’intero settore giovanile». È proprio questo l’obiettivo del Milan che dall’anno scorso ha ripreso a investire e a puntare molto sul settore giovanile: crearsi i campioni in casa e non investire più grandi cifre sul mercato (e sugli ingaggi). Proprio per questo, la partita di sabato sarà l’ultima in rossonero anche per giocatori come Dida mentre resta incerto il futuro di molti big con il contratto in scadenza nel 2011 come Seedorf, Pirlo e Ronaldinho. Scadrà il prossimo anno anche il contratto di Alessandro Nesta che però resterà sicuramente a Milano e sabato tornerà quasi sicuramente in campo almeno per una parte della gara, a due mesi di distanza dall’operazione al ginocchio destro. È tornato stamattina a salutare i suoi ormai ex compagni un altro degli infortunati eccellenti della stagione rossonera: David Beckham ha seguito l’allenamento a Milanello e sabato sarà al Meazza per vedere l’ultima partita. E per dire anche lui addio al Milan.

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