SBK, cosa sta succedendo alla Ducati?

Continua il periodo difficile della Ducati in Superbike. Anche ad Assen, in Olanda, Noriyuki Haga e Michel Fabrizio hanno navigato nelle retrovie, col giapponese decimo e ritirato nelle due manche e il romano tredicesimo e dodicesimo. La vittoria di Valencia in gara 2 di Haga sembra solo un ricordo lontano.

“È stata una giornata difficile oggi – ha dichiarato Haga ad Assen. – In Gara 1 non sono riuscito a fare la partenza che serviva e dalla quarta fila ho dovuto spingere davvero tanto per ricuperare poche posizioni. Poi in Gara 2, già dal giro di riscaldamento sentivo delle vibrazioni strane, ma speravo che non fosse un problema serio e sono partito in modo regolare. Ma nei primi giri le vibrazioni sono peggiorate ed ho capito che c’erano problemi gravi di motore. È un grande peccato perché quest’anno è importantissimo fare dei risultati costantemente buoni – siamo in tanti a lottare ogni weekend per le posizioni che contano e diventa sempre più difficile”.

“In Gara 1 non sono partito bene ed è stato difficile tenere il passo di quelli davanti – ha invece esordito Fabrizio. – .Abbiamo fatto qualche modifica alla moto prima di Gara 2 e per i primi 12 giri è stato meglio, avevo grip e ho potuto spingere più forte, recuperando alcune posizioni. Purtroppo nella seconda metà della manche, praticamente da un giro all’altro, è calata la gomma posteriore. Ho rischiato di cadere un paio di volte e mi sono reso conto di non poter più spingere così sono rimasto lì, in dodicesima posizione”.

Quello che è certo è che mentre i due piloti ufficiali continuano a far fatica, gli altri piloti Ducati, con moto meno performanti e meno nuove dei piloti del team Xerox, stanno davanti. Smrz, autore di due gare incredibili con la moto del team B&G, non ha nemmeno il comando del gas ride by wire. Cosa sta succedendo quindi nel team ufficiale?

About Alessandro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *