Nba, risultati notte: Boston, San Antonio e Lakers inarrestabili

Solito immenso Kobe Bryant a guidare i Lakers alla sesta vittoria di fila, questa volta su Golden State

NBA RISULTATI NOTTE – Tutto come da copione in Nba dove le prime di ogni Conference vincono senza problemi, iniziando a solcare un vuoto tra loro e le inseguitrici, tutte sconfitte.

Nella Eastern Conference Boston batte 119-95 Sacramento con un grande Pearce, autore di 25 punti: tutte vittorie nei quattro quarti, con i parziali che dicono 28-22, 29-27, 33-18 e 29-28. Alle sue spalle inizia a esserci il vuoto, andando ko Miami, Chicago e Orlando.

Gli Heat cadono 105-111 contro i Clippers, che con i 26 punti di Gordon si porta a casa la vittoria nonostante i 31 di Wade: ospiti umiliati nel primo quarto, perso malamente 26-44 e che nei successivi non riescono a ribaltare, concludendoli 32-24, 20-18 e 27-25.

Non va meglio ai Bulls che cede 91-96 a Charlotte dove il re della serata è Augustin (22 punti e 12 assist): dopo il pesante primo quarto, perso 36-22, gli ospiti rialzano la testa con un 20-19 e un 28-14 nel secondo e terzo, ma nell’ultimo, esausti, perdono 27-21 dicendo anche addio alla clamorosa vittoria in rimonta.

Per par condicio anche i Magic vengono sconfitti, per 89-92 da New Orleans che con “soli” 22 punti di Thornton ha la meglio sulla solita grande serata di Howard, autore di 29 punti e 20 rimbalzi: due tempi a testa (21-17, 18-23, 22-27 e 20-14) per una perfetta parità che conduce le squadre all’overtime dove un 11-8 per i padroni di casa non lascia scampo agli ospiti.

Di tutti questi nobili ko ne approfitta Atlanta che batte 104-101 Toronto a cui non bastano i 26 punti di Bargnani contro un grande Crawford, autore di 36: ospiti che dopo i primi tre tempi, chiusi 27-21, 33-34, 15-22, vincono la gara al quarto con un 29-24.

Anche Indiana vince la sua partita e sale in classifica: 102-89 contro Dallas firmato Rush (20 punti per lui): dopo i primi due tempi equilibrati, 25-26 e 27-26, i padroni di casa accelerano negli altri due concludendoli 25-17 e 25-20.

Nella Western Conference quarta vittoria di fila per San Antonio, questa volta ai danni di Milwaukee per 91-84 firmato, guarda il caso, Ginobili (23 punti): primi due tempi inguardabili degli ospiti che cedono 21-26 e 22-25, poi arrivano i 22-15 e 26-18 che mantengono in vetta gli Spurs.

Subito dietro ci sono i Lakers, che con un 115-110 battono Golden State e conquistano la sesta vittoria di fila, questa volta firmata Bryant, con ben 39 punti a referto: anche per loro primi due tempi in sordina, persi 21-26 e 24-27, poi il riscatto negli altri due chiusi 24-22 e, soprattutto, 46-35.

Al quarto posto si porta Oklahoma City che si impone, con il solito Durant (30 punti per lui), 118-112 su Houston: gara equilibrata dall’inizio alla fine e vinta al terzo tempo dagli ospiti con un 30-25, dopo un 31-31 e 21-23 dei primi due tempi e prima del 36-33 del quarto.

Anche Utah prova a non perdere terreno dalla vetta, conquistando il successo contro New York per 131-125, nella partita dei Williams (quello di casa batte con 24 punti e 12 assist quello ospite fermo a 25 punti): gara decisa nel secondo quarto quando i padroni di casa chiudono 34-25, dopo il 31-32 del primo tempo e prima del 35-37 e 31-31 degli ultimi due.

A metà classifica importante vittoria di Memphis, 107-99, su Denver con Randolph in serata di grazia (34 punti e 17 rimbalzi): decisivo il terzo quarto, chiuso 30-18, dopo un 21-26 e 22-20 dei primi due e prima del 34-35 dell’ultimo.

Infine successo anche per Phoenix 118-109 su New Jersey per merito, soprattutto, di Nash (23 punti, 16 assist e 7 rimbalzi): dopo il 28-28 e 27-29 dei primi due tempi, gli ospiti provano il colpaccio vincendo 27-18 il terzo, ma i padroni di casa, con una grande reazione, pareggiano i conti nell’ultimo, terminato 30-19. Si va così all’overtime dove i Suns si impongono con un netto 15-6.

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